Glossario
I termini usati possono avere un significato leggermente diverso da quello d’uso quotidiano. Inoltre, lo stesso dispositivo può essere conosciuto con nomi diversi.
Ambiente.
Spazio in cui sono posizionati o agiscono i vari dispositivi. Può indicare sia uno spazio chiuso, come un locale, sia uno spazio aperto, come un giardino. Sebbene un ambiente coincida generalmente con uno spazio ben definito, il suo significato è ben più ampio e versatile, e più precisamente:
1) Uno spazio delimitato può contenere più di un ambiente. Ne sono un esempio i saloni, spesso divisi in zona pranzo e salotto, oppure i giardini, che potrebbero avere un vialetto d’ingresso, un portico ed un prato distinti.
2) Un ambiente può essere costituito da spazi ben delimitati. Ne sono un esempio gli atri d’ingresso e le scale collegate, che spesso hanno l’impianto di illuminazione in comune, pur essendo spazi distinti.
Attuatore. Dispositivo che effettua elettricamente o meccanicamente un’azione di regolazione
o attua un comando ON/OFF. Sono attuatori i relè, i dimmer, le prese elettriche comandate, le elettrovalvole.
Attuazione. Azione su un circuito elettrico o altro impianto che ne modifica lo stato. Un’attuazione può essere l’accensione di una lampada o la chiusura di una tapparella.
Bit/s. Unità di misura della velocità di trasmissione dati fra due dispositivi.
Bus. E’ il mezzo di trasmissione delle informazioni tra i vari dispositivi, ed è costituito in pratica da un cavo (2 o quattro fili) che provvede contemporaneamente all’alimentazione e allo scambio delle informazioni tra i vari dispositivi connessi.
Carico (elettrico). In senso generico, qualsiasi apparecchiatura o dispositivo utile in grado di assorbire energia elettrica, come una lampadina o una lavatrice.
Ciclico. Comportamento di un congegno che ritorna ciclicamente al suo stato iniziale dopo un certo numero di stati intermedi indotti da un segnale esterno, come ad esempio i relè che invertono il loro stato ad ogni azionamento.
Comando. Segnale (messaggio) che viene inviato da un dispositivo di comando ad un attuatore.
Comportamento. Insieme delle reazioni, interne ed esterne, manifestate da un dispositivo in presenza di un input interno o esterno. Il comportamento di un dispositivo intelligente può essere modificato mediante programmazione.
Configurazione. Impostazione delle variabili di un dispositivo per adattarlo all’impiego cui è destinato.
Configurazione dei dispositivi. Elaborazione delle istruzioni, effettuata con apposito software o apparecchio, affinché i dispositivi del sistema di automazione svolgano le funzioni desiderate.
Dispositivo. In modo generico, qualsiasi apparato, attivo o passivo, che consente di svolgere determinate funzioni.
Dispositivo di comando. Dispositivo che invia un segnaleal dispositivo d’ingresso. Sono dispositivi di comando gli interruttori, i sensori, i contatti etc.
Elettrovalvola. Valvola che apre o chiude un circuito idraulico, la cui parte meccanica è controllata da un dispositivo elettrico e non manualmente.
Evento. Fatto che si verifica per una causa accidentale o al raggiungimento di una determinata condizione, ad esempio un certo tempo trascorso.
Gateway. Dispositivo usato per collegare due reti diverse o due sistemi che trasmettono con protocolli diversi.
Interfaccia. Dispositivo che consente di collegare e far interagire tra loro dispositivi con caratteristiche tecnologiche diverse oppure di utilizzare mezzi di trasmissione diversi. Si definisce interfaccia anche l’insieme delle informazioni o dei possibili comandi che viene presentato all’utente su display o altri dispositivi analoghi.
Nodo. In senso astratto, un nodo è il punto d’intersezione di uno o più percorsi del canale di comunicazione (bus o radiofrequenza).
Predefinito. 1) Stato o valore iniziale di un dispositivo prima della programmazione o quando viene resettato.
2) Valore determinato in altra sede e che non può essere cambiato dal programmatore.
Scenario. Insieme di eventi programmati che si attivano in conseguenza di uno specifico comando o di un particolare evento che si manifesta nel sistema.
Sensore. Dispositivo che rileva il valore di una grandezza fisica - come temperatura, umidità, luminosità, presenza di gas, movimento od altro - o le sue variazioni nel tempo. Esempi di sensori sono i sensori crepuscolari, i termometri, i segnalatori ad infrarossi, i rilevatori di gas e di presenza, i rilevatori di fumo, i rilevatori di acqua.
Touch Screen. Letteralmente “schermo a sensibilità tattile”, è uno schermo che permette all’utente di interagire col sistema toccando delle aree sensibili dello schermo.
UPS (Uninterruttible Power Supply). Alimentatore di emergenza dotato di batterie che può fornire l’alimentazione elettrica ad un sistema. Serve a evitare le interruzioni di servizio causate da mancanze temporanee dell’alimentazione elettrica di rete.